Che Cos'e' la C.B.

Che Cos'e' la C.B.

Possedere un apparato ricetrasmittente operante sulla cosiddetta Banda Cittadina (26.960 KHz 27.280 KHz) non è sufficiente per essere un C.B.

La C.B. è intesa come amicizia e solidarietà, come libertà d'espressione, di informazione e di comunicazione fra tutti " (1).

La C.B. è una grande famiglia ove ciascuno ha diritti e doveri (2). La C.B. rappresenta in linea di principio un fenomeno rivoluzionario dell'informazione tradizionale. Di fronte all'accentrarsi nelle mani di pochi centri di potere dei mass media, della stampa, della televisione, della Radio, consente, sempre in linea di principio, ad ogni cittadino, ad ogni persona di essere soggetto di informazione, non oggetto d'informazione. Se si pensa all'evoluzione delle telecomunicazioni in questi ultimi quarant'anni e se in qualche modo si può prevedere il futuro di questo settore, la possibilità di comunicare e di esprimersi via radio per ogni uomo diventerà sempre più una cosa usuale, naturale: la "civiltà" della radio a misura d'uomo ha oggi, come suo fenomeno d'avanguardia, con tutti i limiti dello spontaneismo, con tutti i problemi delle attività di massa, la Banda Cittadina.

Sotto questo aspetto la C.B. è una forma di radio diffusione circolare di debole potenza; differisce sostanzialmente dalle trasmissioni radio commerciali, oltre che per la ridotta potenza, per la naturale mancanza di programmi, proprio perché la C.B. non è informazione a senso unico, è dibattito, confronto, è rapporto umano (3).

Sotto questo aspetto, d'altra parte il C.B. non è un "radioamatore" almeno così come lo definisce la legge:

L'attività del radioamatore consiste - dice la legge - nello scambio, in linguaggio chiaro e con l'uso di codici internazionalmente ammessi, con altri radioamatori autorizzati, di messaggi di carattere tecnico, riguardanti esperimenti radioelettrici a scopo di studio e di istruzione individuale, etc. etc..

Per essere più precisi, il C.B. non è solo un radioamatore: nella C.B. prevale il contenuto del messaggio, il suo aspetto umano. la C.B. non è solo ricerca tecnica o scientifica, anzi può anche non esserlo affatto. La C.B. usa potenze più piccole (5 Watt) dei cosiddetti - radioamatori -: il farsi sentire particolarmente lontano nella C.B. non è considerato più importante di quel che si va dicendo: per il C.B. la radio è un mezzo non un fine.

(1) Vedi la risoluzione del I Congresso Europeo C.B. - Basilea 14-15 marzo 1975.

(2) Vedi le Norme di Comportamento, Norme per le emergenze, per esempio.
(3) Da qui l'assurda pretesa del Ministero P.T.T. di considerare valida per noi la cosiddetta legge di Riforma della R.A.I.-T.V. che invece è relativa solo alla radiodiffusione circolare di programmi. 

Era un periodo di grandi battaglie, di dimostrazioni, di incontri clandestini, di perquisizioni, di sequestri e di arresti.
Fin da allora c’era qualcuno che si dava da fare per sostenere i nostri diritti e per ottenere un legale riconoscimento per questo nuovo modo di esprimere le nostre opinioni, per questo nuovo mezzo di espressione e di comunicazione, per quella libertà di comunicare che le autorità vedevano con sospetto e preoccupazione. Aveva parecchi anni in meno e parecchi capelli in più ma l’entusiasmo che lo spingeva ad agire era già quello che oggi tutti gli riconosciamo. 
Il suo nome lo troverete nella firma di questo articolo di venticinque anni fà.